Novità in materia di Patent box. L’agenzia delle Entrate ha diffuso la bozza del provvedimento attuativo dell’articolo 4 del DL Crescita sul proprio sito istituzionale per condividere le scelte con i potenziali fruitori. Per patent box si intende il regime agevolato opzionale introdotto dalla Legge di Stabilità 2015 a favore dei titolari di reddito d’impresa, che consiste nell’esclusione dalla base imponibile del 50% dei redditi derivanti dall’uso di beni immateriali come ad esempio software protetti da copyright o brevetti. Le nuove regole chiariscono in primo luogo che l’opzione per determinare il reddito agevolato senza il ruling preventivo deve essere comunicata nella dichiarazione dei redditi del periodo di imposta al quale si riferisce l'agevolazione del patent box. L'opzione ha durata di un anno ed è rinnovabile. Per ciascuno di questi anni, la variazione in diminuzione (50% del reddito ascrivibile al bene immateriale) si ripartisce in tre quote annuali. Altra novità introdotta è quella di poter correggere eventuali errori documentati senza sanzioni. La bozza resterà in consultazione fino al 24 luglio. Gli interessati dovranno far pervenire le proprie osservazioni via e-mail all’indirizzo dc.gc.accordi@agenziaentrate.it. Entro 90 giorni dall’entrata in vigore del DL 34/2019 il provvedimento dovrà essere firmato e pubblicato in versione definitiva.