Pandora, azienda danese tra le prime produttrici al mondo, dopo Tiffany e Cartier, di collane braccialetti e orologi, versa in un periodo di crisi da circa un anno e mezzo. Le quotazioni di Pandora, sbarcata in Borsa nel 2008, hanno visto una perdita del 40% rispetto ai massimi, nonostante un azionariato diffuso che conta BlackRock (5,8%), Prudential (2,8%) Vanguard (2,56%), Sewdbank (2,47%) Oppenheimer Funds (2.33%) e Norges Bank (2,33%). La situazione attuale rende Pandora un target molto interessante per i grandi fondi di private equity in cerca di un’azienda da rilanciare. Il dossier è arrivato sul tavolo di gruppi finanziari internazionali come KKR e Bain e tra le ipotesi ci sarebbe anche l’offerta sul flottante.