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NamiLab, l’orecchio artificiale che riconosce la musica

E’ online il database per musicisti con un milione di accordi gratuiti

Una startup italiana, NamiLab, progetta di eguagliare le capacità di un computer a quelle di un orecchio umano: un’intelligenza artificiale sarà in grado di riconoscere gli accordi di un brano musicale, per creare un database consultabile da tutti gli utenti. La startup ha ricevuto, lo scorso febbraio 250mila euro da Goede Group ed è già online yalp.io, il sito che sfrutta la tecnologia NamiLab per fornire gli accordi di alcuni brani presenti su YouTube o file MP3. L’obbiettivo è portare l’accuratezza delle trascrizioni a più del 90% uguagliando un orecchio umano e fornendo gratuitamente agli utenti gli accordi di un milione di brani, a cui i musicisti potranno accedere anche tramite un’app.