Ericsson sta esplorando nuovi tipi di connettività che possano essere davvero onnipresenti. L'ultima invenzione sono le radio stripes, antenne così piccole da essere integrate in un nastro adesivo. Prototipi che possono velocizzare e semplificare l'installazione di nuove linee 5G arrivando anche in angoli difficilmente raggiungibili. Al lavoro sul progetto, che nasce in collaborazione con l’università di Linkoping, c'è un ricercatore italiano, Giovanni Interdonato. Nelle radio stripes di Ericsson il nastro adesivo funge da supporto per le antenne radio 5G che vengono incollate sopra, una accanto all’altra. In questo modo è possibile portare la connessione in aree non facilmente raggiungibili o fornire banda ultralarga in edifici di grandi dimensioni sui quali le strisce vengono applicate.