I principali istituti di credito di J.C. Penney potrebbero avanzare delle offerte per rilevare l'azienda dopo che i colloqui con i potenziali acquirenti hanno raggiunto un punto di stallo. Il department store texano a maggio ha fatto ricorso al Chapter 11 e secondo quanto dichiarato da uno dei suoi avvocati durante una recente un'audizione, dato che le discussioni con tre offerenti hanno raggiunto un punto morto, i creditori ora starebbero mettendo insieme la propria proposta. La vendita dovrebbe essere completata nei prossimi 30 giorni. I colloqui per salvare J.C. Penney dal fallimento erano stati intavolati con: la società di private equity Sycamore Partners, la catena canadese di grandi magazzini Hudson's Bay e con una joint venture tra Simon Property Group e Brookfield Property Partners. I principali istituti di credito di J.C. Penney includono H/2 Capital Partners, Silver Point Capital, Brigade Capital Management e Sculptor Capital Management. Ad agosto il Wall Street Journal scrisse che era entrato in partita anche Amazon intenzionato a trasformare i punti vendita in nuovi centri di distribuzione. Il 15 maggio la catena ha presentato l'istanza di protezione dal fallimento affermando che avrebbe dovuto chiudere circa il 30% dei suoi negozi. Da allora le serrate annunciate sono state 155.