Ant Group, la società fintech controllata al 33% da Alibaba, punta a raccogliere oltre 34 miliardi di dollari nella sua doppia ipo alla borsa di Shanghai e a quella di Hong Kong. Ora l'importo è stato reso ufficiale e renderà la quotazione di Ant – programmata per il 5 novembre, secondo il deposito normativo - la più grande di sempre, in grado anche di superare la quotazione record di Saudi Aramco da 29 miliardi che risale allo scorso anno. Ant ha valutato 68,8 yuan (10,27 dollari) le azioni che saranno collocate sul listino di Shanghai mentre quelle che saranno quotate a Hong Kong sono state prezzate a 80 dollari di Hong Kong (10,32 dollari). Questi valori però potrebbero crescere con l'eventuale esercizio dell'opzione greenshoe che potrebbe fruttare altri 5,2 miliardi spingendo la valutazione del gruppo oltre i 313 miliardi, più di quanto valga la prima banca mondiale per asset, ovvero la cinese Industrial and Commercial Bank of China. Nella consultazione preliminare sui prezzi dell'ipo di Shanghai gli investitori istituzionali hanno sottoscritto oltre 76 miliardi di azioni ovvero 284 volte la tranche dell'offerta iniziale. All'operazione hanno partecipato 6mila fondi. Tra i grandi investitori istituzionali ci sono quello sovrano di Singapore Gic e il Canada Pension Plan Investment Board (ciascuno con due miliardi di yuan). Tamasek e Abu Dhabi investment Authority hanno sottoscritto 1,5 miliardi di yuan.