DETTAGLIO NEWS PCT

Torna all’elenco

IN COLLABORAZIONE CON

IGI Private Equity rileva la maggioranza di OME Metallurgica Erbese

La famiglia Farina mantiene la quota di minoranza del gruppo

IGI Private Equity ha acquisito il 73% di OME Metallurgica Erbese, Stampinox e Hexagonal, aziende leader nella produzione di sistemi di fissaggio per il settore oil&gas, Power Generation. La famiglia Farina, oltre a mantenere una quota di minoranza tramite la holding di famiglia ANIRAFA, rimarrà convolta nella gestione del Gruppo, impegnandosi a supportarne l’ambizioso piano di crescita che prevede un rafforzamento della squadra manageriale e l’esplorazione di opportunità di crescita esterna.

Fondato nel 1949 dal cav. Vincenzo Farina (padre degli attuali azionisti Diego, Carlo e Filippo), il Gruppo OME produce e commercializza sistemi di fissaggio per applicazioni speciali nell’ambito dei settori Oil&Gas e Power Generation. Grazie all’ingresso di IGI nel capitale, il Gruppo proseguirà il suo percorso di crescita aprendosi a nuovi mercati e all’utilizzo dei prodotti in ulteriori settori (quali ad esempio l’aeronautica).

Il Gruppo OME ha chiuso il 2020 con un fatturato pari a circa Euro 45 milioni ed un EBITDA del 20 %.

IGI è una società attiva nella gestione del risparmio specializzata nell’investimento nel capitale di società di piccole e medie dimensione, tipicamente italiane, attraverso operazioni di Leveraged Buyout.

Il Gruppo OME è il terzo investimento del fondo (IGI investimenti VI) che IGI ha lanciato nel 2020 e per il quale ha raccolto circa Euro 170 milioni.

Gli azionisti di OME sono stati assistiti da Equita K Finance, partner italiano di Clairfield International e parte di Equita Group, in qualità di advisor finanziario e da NCTM, Studio Sala e Studio Porta per gli aspetti legali e fiscali. IGI è stato assistito da PwC per gli aspetti finanziari, da Leoni Corporate Advisors per la due diligence di business, da Molinari e Associati per gli aspetti legali, da Di Tanno Associati per la due diligence fiscale, da Golder Associates per la due diligence ambientale e da Kilpatrick Group per gli aspetti risorse umane.

Il finanziamento dell’operazione è stato organizzato e strutturato da Intesa Sanpaolo, banca agente, e da BPER e Crédit Agricole assistite dallo studio legale Dentons.