Sta per concludersi l'asta per Renvico e la utility francese Engie è in pole position per firmare l'accordo. Il portafoglio di parchi eolici è proprietà di Macquarie Infrastructure e ha una capacità produttiva di circa 334 megawatt con 179 turbine attive tra Italia e Francia (qui in joint venture con Kkr). La procedura di gara prevedeva sia proposte parziali sia offerte per l'intero pacchetto. Come scrive Carlo Festa sul Sole24ORE, Engie avrebbe scelto quest’ultima formula dato che la Francia è il suo Paese d’origine e in Italia è comunque tra i principali operatori energetici nazionali. Alla fase finale della trattativa sono arrivati anche la tedesca Innogy, il fondo Tages (che avrebbe fatto un'offerta solo per l'Italia), A2a, Erg, Dolomiti Energia e Enel, che si era aggiunta in corsa. A metà novembre erano scaduti i termini per la presentazione delle offerte vincolanti e Macquarie nei giorni scorsi ha dato la possibilità agli attori in gara di fare dei rilanci prima di decretare il vincitore. Il fondo australiano comprò Renvico nel 2015 per un enterprise value di 240 milioni di euro da Sorgenia e ora la rivende per una cifra compresa tra 300 e 400 milioni.