Casavo è una startup nata nel 2017 e che agisce nel mercato immobiliare come instant buyer. A fronte di uno sconto compra immobili in tempi brevi (in media 30 giorni) che poi ristruttura e rivende. Finora ha chiuso più di 50 operazioni investendo 11 milioni di euro. Attualmente opera a Milano e Roma e questo mese arriverà anche a Firenze e Torino e ha in programma di espandersi all'estero a partire dal 2020. È un modello che agli investitori piace, tanto che Casavo ha attirato capitali sia dall'Italia sia dall'estero. Fino a ora ha raccolto 21 milioni di euro, tra equity e finanziamento tramite debito. Da poco ha chiuso un round di finanziamento da sette milioni di euro in equity, guidato dal fondo europeo di venture capital Project A Ventures, insieme a Picus Capital, 360 Capital Partners, Kervis Asset Management, Boost Heroes, Marco Pescarmona (fondatore e presidente del Gruppo MutuiOnline) e Rancilio Cube. Il fondatore e ceo Giorgio Tinacci spiega come funziona il suo modello di business: lo sconto richiesto al venditore è in media dell'8% e viene calcolato con un software di proprietà che calcola il prezzo in base a 70 variabili. Le operazioni hanno un margine limitato quindi il modello sta in piedi solo se ne vengono fatte molte. Per questo motivo la startup opera in aree che devono rispettare alcune caratteristiche: non essere periferiche, devono avere una certa densità di volumi e anche con una certa liquidità. Inoltre, gli immobili devono essere rivenduti in sei, sette mesi altrimenti l'operazione diventa antieconomica.