Banca Generali ha partecipato in qualità di main investor a un’operazione di aumento di capitale in Conio, fintech attiva nei servizi di criptovalute come wallet provider. Il round ha un ammontare complessivo di 14 milioni di dollari e prevede l’ingresso anche di altri soci. Fondata nel 2015 a San Francisco da Christian Miccoli e Vincenzo di Nicola (fondatore tra l'altro anche di Gopago, tecnologia acquisita da Amazon), Conio offre servizi di custodia, negoziazione e reporting, al momento focalizzati sul bitcoin. Oggi serve oltre 150mila portafogli di cripto-valute per clientela italiana. La banca del gruppo triestino adesso detiene il 9,6% della startup che viene valutata – riporta Repubblica - sui 70 milioni di euro. Nell’ambito di questa operazione viene anche avviata una partnership di carattere commerciale che permetterà ai clienti di Banca Generali di operare in criptovalute. L'ultimo funding di Conio risale al 2018 e in quell'occasione era stata valutata 40 milioni.