La famiglia del fondatore di Cobham, gruppo inglese aerospaziale e di difesa, vuole bloccare l'acquisizione dell'azienda da parte di Advent International e si rivolge direttamente agli investitori, esortandoli a votare contro l'accordo che dovrebbe chiudersi entro alla fine del mese. A schierarsi in prima linea è Nadine Cobham, azionista e nuora del fondatore. Il Financial Times racconta che la donna ha scritto ai primi 15 azionisti sostenendo che l'offerta del private equity – raccomandata dal consiglio di amministrazione di Cobham - sottovaluta il gruppo e la sua ripresa degli ultimi due anni e mezzo. Cobham infatti ha incontrato una serie di difficoltà finanziarie tra il 2015 e il 2017 ma si è poi stabilizzata. Prima di Lady Cobham si era espresso contrario anche un altro dei maggiori azionisti: Silchester International (che ha l'11,93 per cento del titolo) invitando il consiglio a cercare offerte migliori. Lady Cobham, la cui famiglia possiede l'1,5% dell'azienda, ha anche chiesto al governo britannico di bloccare la trattative per motivi di sicurezza nazionale dato che la società opera in un settore strategico come quello della difesa e il governo ha dichiarato di essere in trattative con il private equity americano per imporre degli impegni vincolanti da parte di Advent per proteggere i posti di lavoro. La proposta di Advent International vale quattro miliardi di sterline e valuta l'azienda 165 pence ad azione. Per andare in porto l'offerta deve ricevere il sostegno del 75% degli azionisti. Advent finora ha l'appoggio del management di Cobham e del gruppo di investimento Artemis, che insieme detengono il 5,2% delle azioni. Gli azionisti hanno tempo per decidere se accettare l'offerta fino al 16 settembre.