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Comunicati Stampa
Dati 2015 private equity e venture capital: raddoppia la raccolta e crescono gli investimenti; l’Italia torna a essere un mercato attrattivo
- Raddoppiano i capitali raccolti arrivando a 2.487 milioni di euro; erano 1.348 milioni di euro nel 2014; il 48,1% proviene dal mercato internazionale;
- Cresce l’ammontare investito del 31% grazie anche al contributo dei fondi internazionali;
- In aumento anche il numero di operazioni pari a 342 (+10%)
- Il buyout è primo per ammontare, il 70,4% delle risorse è stato investito in questa tipologia di operazione; L’early stage è invece in testa per il numero di deal realizzati: 122 che rappresentano il 35,7% del mercato;
- Expansion in difficoltà: diminuisce sia nell’ammontare (-71,8%), sia nel numero di operazioni (-19,8%);
- Il nord resta in testa sia nel numero di investimenti, 73,6% del totale, sia nell’ammontare, 93,8% del totale investito in Italia.
- Il settore manifatturiero al primo posto per numero di investimenti
Milano, 16 marzo 2016 – Sono stati presentati oggi, in occasione del convegno annuale AIFI (Associazione Italiana del Private Equity, Venture Capital e Private Debt) i risultati dell’analisi condotta da AIFI, in collaborazione con PwC - Transaction Services, sul mercato italiano del capitale di rischio.
Raccolta
Nel 2015 la raccolta sul mercato è stata pari a 2.487 milioni di euro, +84,5% rispetto ai 1.348 milioni del 2014. Il risultato è dovuto soprattutto al closing di alcuni grandi fondi. Per l’anno in esame la distribuzione della provenienza della raccolta si suddivide quasi equanimemente tra Italia, con il 51,9%, ed estero, con il 48,1%. Gli operatori che nel 2015 hanno svolto attività di fundraising sul mercato, sono stati 16, erano 15 nell’anno precedente. “L’incremento della raccolta è sicuramente un dato positivo però restano ancora troppo bassi i numeri in termini assoluti” afferma Innocenzo Cipolletta, presidente AIFI, “Rispetto agli altri Paesi europei siamo ancora indietro e molto lavoro è da fare per coinvolgere fondi pensione, casse di previdenza e assicurazioni. L’associazione, in questo senso, ha avviato diverse iniziative, quali il club degli investitori che auspico possa dare un notevole contributo al tema”.
Investimenti
Il mercato nel 2015 si caratterizza sia per una crescita nel numero degli investimenti che si attestano a 342 (+10%) sia per una crescita dell’ammontare pari a 4.620 milioni di euro (+31%). Cresce il buyout sia nell’ammontare degli investimenti (+49,2%) che rappresenta il 42% del totale di mercato, sia nel numero: 101 (+11%). In aumento anche il numero delle operazioni di seed/startup che raggiungono quota 122 rispetto ai 106 deal del 2014 (+15,1%), incremento dell’ammontare degli investimenti che passano da 43 milioni di euro del 2014 a 74 milioni del 2015 (+74,3). Expansion in difficoltà che scende sia nell’ammontare sia nel numero di operazioni. Nel dettaglio, abbiamo un -71,8% nell’ammontare investito poiché si è passati da 1.179 milioni di euro a 333 milioni del 2015; nel numero dei deal ci si attesta a -19,8% scendendo dalle 101 operazioni del 2014 alle 81 del 2015. “Quest’anno il dato importante sugli investimenti riguarda l’ammontare che ha raggiunto il secondo valore più alto di sempre” – afferma Anna Gervasoni, direttore generale AIFI – “Questo ottimo risultato è dovuto anche al ritorno di attrattività del nostro Paese tanto che gli operatori internazionali hanno apportato ben il 66% dell’ammontare totale investito”.
“Benché influenzati da una transazione molto rilevante, i dati 2015 sono molto significativi“ ha commentato Francesco Giordano, Partner di PwC Transaction Services, “Specialmente se confrontati con quelli di altri paesi Europei quali Germania e Spagna che invece mostrano una contrazione rispetto all’anno precedente”.
Disinvestimenti
Nel 2015, l’ammontare disinvestito al costo di acquisto delle partecipazioni, è stato pari a 2.903 milioni di euro in crescita del 10,3% rispetto ai 2.632 dell’anno precedente. 178 è il numero delle dismissioni (+2,3%) sostanzialmente invariato rispetto alle 174 del 2014. Lo strumento maggiormente utilizzato per i disinvestimenti risulta essere la vendita ad altri investitori finanziari, grazie alla strategia di spin off di un primario operatore bancario (58 exit) seguito dal trade sale (vendita a un operatore industriale) con 56 disinvestimenti. I disinvestimenti con vendita ad altri investitori è al primo posto anche per ammontare che si attesta a 1.397 milioni di euro (+109,6%) rispetto ai 667 milioni di euro del 2014.
Riassunto dei principali indicatori
|
Ammontare
|
2015 (in milioni di euro)
|
2014 (in milioni di euro)
|
Variazione %
|
|
Risorse raccolte sul mercato
|
2.487
|
1.348
|
+84,5%
|
|
Risorse investite
|
4.620
|
3.528
|
+31,0%
|
|
Risorse disinvestite
|
2.903
|
2.632
|
+10,3%
|
Fonte: AIFI – PwC
|
Numero
|
2015
|
2014
|
Variazione %
|
|
N. operatori che hanno raccolto
|
16
|
15
|
+6,7%
|
|
N. investimenti
|
342
|
311
|
+10,0%
|
|
N. disinvestimenti
|
178
|
174
|
+2,3%
|
Fonte: AIFI – PwC
La distribuzione degli investimenti per tipologia
|
|
2015 ammontare (milioni di euro)
|
2014 ammontare (milioni di euro)
|
Variazione %
|
|
Early stage (seed e startup)
|
74
|
43
|
74,3%
|
|
Expansion
|
333
|
1.179
|
-71,8%
|
|
Turnaround
|
64
|
97
|
-33,9%
|
|
Replacement
|
894
|
28
|
+3.094%
|
|
Buyout
|
3.255
|
2.181
|
+49,2%
|
|
Totale
|
4.620
|
3.528
|
+31,0%
|
Fonte: AIFI – PwC
|
|
Numero 2015
|
Numero 2014
|
Variazione %
|
|
Early stage (seed e startup)
|
122
|
106
|
+15,1%
|
|
Expansion
|
81
|
101
|
-19,8%
|
|
Turnaround
|
4
|
8
|
-50,0%
|
|
Replacement
|
34
|
5
|
+580,0%
|
|
Buy out
|
101
|
91
|
+11,0%
|
|
Totale
|
342
|
311
|
+10,0%
|
Fonte: AIFI – PwC
Suddivisione dei primi settori
|
Settore
|
Ammontare (milioni di euro)
|
|
Servizi finanziari
|
1.519
|
|
Lusso
|
461
|
|
Trasporto e logistica
|
404
|
|
Medicale
|
288
|
|
Alimentare
|
276
|
|
Settore
|
Numero
|
|
Manifatturiero
|
39
|
|
Servizi non finanziari
|
35
|
|
Beni e servizi industriali
|
34
|
|
Computer
|
29
|
|
Medicale
|
28
|
Distribuzione geografica degli investimenti
|
|
Numero 2014
|
Numero 2015
|
Variazione %
|
|
Nord
|
213
|
242
|
13,6%
|
|
Centro
|
54
|
56
|
3,7%
|
|
Sud e Isole
|
30
|
31
|
3,3%
|
Disinvestimenti
|
2015 Ammontare (milioni di euro)
|
2014 Ammontare (milioni di euro)
|
Variazione%
|
|
Trade sale
|
676
|
1.159
|
-41,7%
|
|
Vendita ad altri investitori finanziari
|
1.397
|
667
|
+109,6%
|
|
IPO/post IPO/cessione in Borsa
|
646
|
396
|
+63,2%
|
|
Write off
|
48
|
221
|
-78,4%
|
|
Altro
|
136
|
190
|
-28,6%
|
Disinvestimenti
|
2015 Numero
|
2014 Numero
|
Variazione%
|
|
Trade sale
|
56
|
66
|
-15,2%
|
|
Vendita ad altri investitori finanziari
|
58
|
31
|
+87,1%
|
|
IPO/post IPO/cessione in Borsa
|
17
|
16
|
+6,3%
|
|
Write off
|
20
|
26
|
-23,1%
|
|
Altro
|
27
|
35
|
-22,9%
|