AIFI risponde alla consultazione sulla revisione della direttiva sui gestori di fondi alternativi (AIFMD)

AIFI ha elaborato alcune osservazioni sul questionario per la revisione della direttiva sui gestori di fondi alternativi (AIFMD) posto in consultazione lo scorso ottobre. La risposta, redatta con il contributo di un gruppo di lavoro di gestori soci aifi e in coordinamento con l’associazione europea Invest Europe, si è concentrata su alcune richieste come: la semplificazione delle norme sulla commercializzazione cross-border e sul passaporto, in modo da rendere maggiormente efficace la diffusione dei fondi alternativi; la revisione della nozione di investitori professionali su richiesta ai sensi della direttiva MiFID II per renderla maggiormente aderente alle caratteristiche dei prodotti gestiti dagli operatori di private capital; la razionalizzazione delle informazioni da trasmettere agli investitori, evitando le duplicazioni rispetto agli adempimenti richiesti dalla direttiva MiFID II; la semplificazione e la razionalizzazione degli adempimenti di vigilanza, soprattutto con riferimento alle acquisizioni di partecipazioni rilevanti; una maggiore proporzionalità nelle policy di remunerazione che tenga conto delle specificità della nostra industry. L’attività dell’associazione prosegue per monitorare gli sviluppi successivi legati alla revisione di tutte queste norme.

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