La Fda americana dà il suo ok a Perfect Day
Semaforo verde per l’ingrediente chiave: la β-lattoglobulina
Cresce del 20% all'anno l'investimento nell'innovazione al Sud. In un'intervista al quotidiano il Mattino Fabrizio Landi del fondo di investimento Panakes ha riportato le esperienze più salienti della Regione. Ha parlato di Apple e Cisco che hanno messo 100 milioni di euro a testa per lo sviluppo del centro di San Giovanni e dei progetti innovativi delle università come la Federico II di Napoli o del Politecnico di Bari. Perché investire nel Regioni del Sud? Prima di tutto per margini di ritorno più alti e poi perché i centri di ricerca del territorio, se opportunamente sostenuti, possono generare ogni anno 100 startup e decine di migliaia di posti di lavoro, aggiunge sempre Landi al quotidiano. Il venture capital in Italia ha investito in circa 10mila startup, dando vita a un giro d'affari di 1,2 miliardi di euro e contribuendo alla creazione di circa 53mila posti di lavoro (con quasi 41mila soci e poco più di 12mila dipendenti). La Campania è la Regione dove sono nate più realtà nel Sud e la quinta in Italia per presenza di startup: 734, contro le 508 della Sicilia, 312 della Puglia, 188 della Calabria, 97 della Basilicata e 55 del Molise. Landi con Panakes finora ha ricevuto 360 proposte di investimento, 120 delle quali provenienti da startupper meridionali. Personalmente segue sei progetti in Italia di cui tre al Sud. Un investimento da tre milioni di euro in una startup sulla ricerca tumorale a Napoli, quattro milioni a Lecce in uno spin off del Cnr sulla diagnostica precoce dell'osteoporosi e infine un intervento da due milioni a Campobasso per un trattamento dermatologico per l'infanzia. Inoltre è stata trasferita a Napoli la sede del Citec, il Centro di innovazione e tecnologia, per aiutare le università del Sud a trovare fondi mentre Leonardo ha offerto gratuitamente i suoi spazi di Nola a dei giovani ricercatori; infine il veicolo Investitalia di Invitalia ha contribuito ad incubare circa 2200 imprese di under36. Prossimamente Cassa depositi e prestiti annuncerà l'avvio di un fondo per investire in aziende innovative con una dotazione pari a un miliardo. Il veicolo dovrebbe essere una sgr impegnata a dare risorse ad altri soggetti coinvolti negli investimenti. Inoltre il governo ha da poco disposto che i Pir dovranno investire almeno il 3,5% nel venture capital.