Il messaggio di SACE al mondo del private debt

Private Capital Today
In collaborazione con:

PWC

Stiamo vivendo una fase di grande complessità che ha avuto impatti ad ogni livello, in cui alle difficoltà che già ereditiamo in realtà dal 2019 si sono aggiunti gli impatti della pandemia sull’economia reale, con lo shock su tutte le attività economiche, sulle catene di produzione e sulla domanda. Ma anche oltre l’economia reale, con le crescenti necessità finanziarie e di liquidità del sistema delle imprese che ben conosciamo.

Ora però si profila, e lo abbiamo visto anche nelle previsioni del nostro rapporto export, una prospettiva di ripartenza a cui dobbiamo lavorare con tutte le nostre migliori energie per trasformare una minaccia seria in un’opportunità. Ed è proprio in momenti come questi che è fondamentale rinnovare e rafforzare l’impegno di tutti.

Consentitemi di inquadrare rapidamente il ruolo di SACE e quello che può offrire a supporto delle imprese per il rafforzamento del loro business in Italia e nel mondo.

Siamo la Export Credit Agency italiana, da oltre quarant’anni sinonimo di sostegno all’export e all’internazionalizzazione delle imprese italiane, con un portafoglio di più di 23mila imprese servite in quasi 200 Paesi e ben 134 miliardi di euro di transazioni assicurate e investimenti garantiti nel tempo.

La nostra è un’offerta integrata, che si è ampliata e completata nel corso del tempo e che ora è in grado di rispondere ad ogni fase del ciclo di vita delle imprese nei loro processi di internazionalizzazione. Con strumenti che vanno dalla conoscenza e valutazione delle proprie controparti (es. servizio di valutazioni clienti), alla gestione dei rischi (es. servizi di assicurazione dei crediti, protezione degli investimenti), dalle garanzie finanziarie per accedere alla liquidità per gli investimenti, alle garanzie necessarie per partecipare a bandi e gare (anche internazionali), fino al factoring e a servizi di ultima istanza quali il recupero crediti all’estero.

Il ruolo di SACE è quindi tipicamente anticiclico, con prodotti assicurativi e finanziari che facilitano il business e mitigano i rischi, diventando ancor più importanti quando è necessario tenere accesi i motori e dare nuovo slancio alle attività economiche proprio nelle fasi di difficoltà.

Lo confermano i 20 miliardi di euro che abbiamo complessivamente mobilitato a supporto delle imprese in questa prima parte dell’anno, nonostante la complessità del contesto.

Oltre a questa attività che definirei «tradizionale», il Decreto Liquidità e il Decreto Semplificazioni hanno ampliato ancora di più il nostro raggio d’azione. In più direzioni.

  1. La prima riguarda l’export. Con un rafforzamento del nostro sistema di supporto, attraverso uno schema evoluto di co-assicurazione tra Ministero dell’Economia e delle Finanze e SACE, in linea con modelli già adottati in altri Paesi europei e che ci permetterà di supportare sempre di più il Made in Italy nel mondo: non solo per grandi progetti e per e grandi aziende ma anche per lo sviluppo dimensionale delle piccole imprese e del numero delle imprese che si affacciano sui mercati internazionali.
  2. La seconda dimensione riguarda il mercato domestico. Il ruolo di SACE è stato esteso anche oltre l’export, permettendoci di offrire garanzie a favore di tutte le imprese italiane senza necessariamente un legame con i processi di internazionalizzazione.
  • E questo lo stiamo facendo, durante l’emergenza, attraverso Garanzia Italia, strumento che ci consentirà, fino al 31 dicembre 2020 in linea con la durata del temporary framework europeo, di garantire (con contro-garanzia dello Stato) finanziamenti bancari, operazioni di factoring, leasing ed emissioni obbligazionarie per supportare le esigenze di liquidità nella fase della pandemia con la garanzia di SACE e la controgaranzia dello Stato.
  • Questo non solo nella fase di emergenza ma anche in quella  post-emergenziale a cui stiamo già lavorando. SACE è stata autorizzata a rilasciare, a condizioni di mercato, garanzie per finanziamenti concessi a imprese italiane destinati al sostegno e al rilancio dell’economia nazionale anche a supporto del suo livello di competitività sui mercati internazionali. E questo con un importante programma di garanzie pubbliche.
  1. A tutto questo, ricordo poi che il Decreto Semplificazioni di luglio ha aggiunto un nuovo importante tassello, affidando a SACE il compito di emettere garanzie pubbliche a favore dei progetti del Green New Deal, a partire dalla de-carbonizzazione, dall’economia circolare e altri progetti a elevata sostenibilità ambientale.

In questo modo contribuiremo a facilitare la transizione verso un'economia pulita e circolare, lo sviluppo di una mobilità sostenibile e l’integrazione in generale dei cicli industriali con tecnologie a basse emissioni per la produzione di beni e servizi sempre più sostenibili.

Un piano di attività perciò articolato, su cui stiamo lavorando con il massimo impegno.

Venendo ora al tema centrale di questo evento. Cosa può fare SACE per facilitare l’accesso delle imprese al mercato dei capitali?

SACE ormai da anni collabora con le istituzioni finanziarie e i fondi per aiutare le imprese ad accedere a risorse finanziarie nel mercato dei capitali, anche usufruendo delle nostre garanzie.

  1. Penso in primis all’esperienza del Fondo Sviluppo Export. Attraverso il quale negli ultimi 5 anni,  abbiamo sostenuto le imprese italiane con elevata vocazione export ad approvvigionarsi sul mercato dei capitali, facendolo con un intervento combinato: sia sottoscrivendo le emissioni obbligazionarie (insieme alla Banca Europea per gli Investimenti) sia coprendole con le nostre garanzie, affiancando peraltro diversi settori chiave del Made in Italy (dall’automotive all’agroalimentare, dalla chimica alla meccanica industriale nelle sue diverse applicazioni) in tanti progetti di crescita.
  2. Ma penso anche al nostro impegno con Export Basket Bond. Programma, ricordo, lanciato nel 2019 insieme a Cassa Depositi e Prestiti, Medio Credito Centrale ed Elite Borsa Italiana, con il quale interveniamo a garanzia delle emissioni obbligazionarie emesse da imprese a elevata propensione all’export. Focalizzando la nostra attenzione anche alle imprese di medie e piccole dimensioni, in un ambito storicamente accessibile principalmente alle aziende più grandi.
  3. E da ultimo, lo ripeto ma solo per ordine temporale, ricordo l’estensione di Garanzia Italia a supporto dell’emissione dei titoli di debito emessi da società italiane. Operatività peraltro che ci ha visti lavorare fianco a fianco con Aifi, che ringrazio ancora per il confronto sicuramente proficuo ed efficace, che ci ha consentito di lanciare quest’operatività proprio nelle scorse settimane. 

A questo proposito, solo un breve cenno sul framework di riferimento:

SACE può garantire fino al 90% di prestiti obbligazionari, di durata fino a 6 anni, che saranno emessi da società italiane con un rating minimo pari a BB- a sostegno di attività in Italia.

Per cui sul tavolo comunque ci sono tante sfide. Le stiamo disegnando e le affronteremo con il nuovo Piano Industriale. Ci concentreremo sul sostegno delle filiere partendo dalle eccellenze del Made in Italy, sul supporto all’innovazione, sulla sostenibilità e sulla green economy.

Tutti ambiti che rivestiranno un ruolo centrale nella ripartenza, che è un nostro obiettivo prioritario.

Tutto questo, ne sono certo, moltiplicherà le opportunità di collaborazione tra SACE, Fondi e istituzioni finanziarie su un mercato con importanti prospettive come quello dell’alternative finance.

Perciò concludendo:

Il binomio crisi/opportunità - molto utilizzato, quasi abusato, soprattutto negli ultimi tempi - è quanto mai vero in questo momento per il mercato dell’alternative finance. È un’occasione probabilmente imperdibile per incentivare quanto più possibile le imprese a usare tutti gli strumenti a loro disposizione, in complementarietà con il canale bancario proprio per supportare i loro piani di crescita.

E SACE, in questo contesto, è pronta a fare la sua parte – lo assicuro - con tutte le sue risorse e gli strumenti a disposizione.

Tags
#SACE
Condividi su:
Iscriviti per ricevere la nostra newsletter
Redazione
Chi siamo
Tag più usati
#Liuc - Università Cattaneo, #Pem Private equity monitor, #Macquarie , #NB Aurora, #Eqt, #AIFI, #Quadrivio, #Tpg Capital, #Iban, #Peninsula Capital, #Eni, #Oltre venture, #Cdp Venture Capital Sgr, #Permira, #Borsa Italiana, #Cdp, #Talent Garden, #Riello Investimenti Partners, #Euronext, #F2i, #Microsoft, #Blackstone, #Gruppo Maccaferri, #Carlyle, #Poste, #Hig Capital, #Banca Sella, #Silver Lake , #Serie A, #Lvmh, #Investindustrial, #Liuc Business School, #Pai Partners, #Nestlé, #Cinven, #Nexi, #Sia, #Pillarstone, #Dea Capital , #Ambienta, #Enel, #Sycamore Partners, #Tesla, #Wise, #Equinox, #Mandarin Capital Partners, #Armonia, #October, #Apollo Global Management , #PwC, #KKR, #Eurazeo, #Bain Capital, #Clessidra, #Panakès, #Tim, #Cassa depositi e prestiti, #Deutsche Bank, #Telepass, #Atlantia, #Partners Group, #H-Farm, #Mise, #Vertis, #P101, #Astorg, #Anthilia sgr, #Triton, #BEI, #Cerberus, #L Catterton, #York Capital, #Airbnb, #Green Arrow Capital, #Fondo italiano d'investimento, #Bridgepoint Capital, #Fineurop Soditic, #BC Partners, #Aksìa Group, #Fortress, #LCatterton, #Sofinnova, #TIM-TelecomItalia, #Nb Reinassance, #Italian Angels for Growth , #Autostrade, #CvC, #BlackRock, #Goldman Sachs, #Advent, #Oaktree, #Google, #Sator, #Fsi, #Intesa Sanpaolo innovation center, #Innocenzo Cipolletta, #Lazio Innova, #Azimut, #GIOIN, #Uber, #Mps, #Intesa Sanpaolo, #Anthilia Capital Partners , #EOS Investment Management, #Oxy Capital , #Palladio, #NB Renaissance Partners , #AIFI, #Alcedo, #Guala Closures , #Advent International, #Ardian, #Tikehau Capital, #Amazon, #Iag, #Giochi Preziosi, #Club degli Investitori, #Mediobanca, #Principia, #Invitalia, #Facebook, #Unicredit, #Golden Goose, #Warburg Pincus , #Neuberger Berman , #Apax, #Tamburi Investment Partners (Tip), #Apollo, #Progressio sgr, #Innogest, #Alpha Private Equity, #Alibaba, #Alpha, #Alto Partners, #Elon Musk, #Rcs, #Digital Magics, #Invitalia, #Primomiglio, #Pesenti, #Mandarin, #Politecnico di Milano, #Investindustrial, #Fosun, #Intesa Sanpaolo, #Xenon Private Equity, #Elliott, #Cerberus Capital, #Gavio, #Investcorp, #Cvc Capital Partners, #Trentino Sviluppo , #Centerbridge, #Startup, #Lone Star, #Oaktree Capital Management, #CdpEquity, #Borsa, #Cerved, #Platinum Equity, #Fei, #Corrado Passera, #QuattroR, #Recordati, #DeA Capital Alternative Funds, #Hit (Hub Innovazione Trentino), #Carlyle Group, #Carige, #Palamon Capital Partners, #Generali, #VentureUp , #Tencent , #Volkswagen, #Andrea Bonomi, #TA Associates , #Terra Firma, #SICI , #Varde, #LVenture, #Moncler, #Private equity , #Venture capital, #Francesco Trapani, #Cavalli, #Orrick, #Charterhouse, #Mittel, #Barcamper Ventures, #Consilium, #Startup , #Consob, #Italmobiliare, #Ferrero, #21 Investimenti, #Milan, #Fintech, #Apple, #Invitalia Ventures sgr, #Cina, #Ergon Capital, #Crowdfunding, #VentureUp, #Pmi, #JC Flowers, #AIM italia, #Intesa SanPaolo, #Università di Trento, #Wisequity IV, #LVenture Group, #Luiss EnLabs, #Il Sole 24Ore, #HIT Hub Innovazione Trentino, #SMAU, #Venture capital , #Esselunga, #Neuberger Berman, #Lendix, #HIT, hub innovazione trentino, #Spaxs, #Ducati, #Private equity, #Spac, #Jc Flowers, #Yahoo!, #IDeA Capital Funds , #Snapchat, #Cairo