PwC: Il financial service teme la crescita del FinTech

Private Capital Today
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PWC

PwC ha pubblicato un sondaggio che analizza la crescita delle nuove tecnologie nel settore Financial Services e in cui l'83% degli operatori finanziari tradizionali ha dichiarato di temere che la propria attività possa essere a rischio per la crescita del settore FinTech. Se a parlare sono poi gli istituti bancari, la percentuale sale al 95%. Il report, “Blurred Lines: How FinTech is shaping Financial services”, ha raccolto la testimonianza di 544 ceo, responsabili di innovazione, cio ed esponenti del top management di 46 Paesi coinvolti nella trasformazione digitale e tecnologica; i risultati dicono che il 23% degli intervistati ritiene che la propria attività possa essere a rischio a seguito dello sviluppo del settore FinTech che potrebbe aggiudicare il 33% delle attività attualmente in capo agli operatori tradizionali.

Ma quali sarebbero le minacce?

Al primo posto, per il 67% delle società di Financial Services, c’è la pressione sui margini di profitto, segue la perdita delle quote di mercato. Tra i principali strumenti con cui il FinTech preme sui margini degli intervistati figurano i progressi nella gestione dei costi operativi come a esempio la migrazione a piattaforme cloud based che, oltre a diminuire i costi a monte, riduce anche i costi infrastrutturali.

La blockchain, infine, rappresenta il prossimo step evolutivo nell'ottimizzazione tecnologica dei processi di business. Secondo PwC, questo elemento potrebbe determinare un futuro competitivo radicalmente diverso nel settore Financial Services, in cui gli attuali centri di profitto verrebbero riallocati e ridistribuiti ai proprietari delle nuove e altamente efficienti piattaforme. Su questo tema, il 56% degli intervistati ne riconosce l'importanza. “Davanti alle tecnologie così dette “disruptive”, le società leader mondiali riescono ad avere successo intessendole rapidamente nel proprio DNA, rendendole parte delle proprie attività di routine", afferma Haskell Garfinkell, co-responsabile US FinTech per PwC. “La blockchain e le analoghe tecnologie così dette “disruptive” rappresentano un'occasione unica e irripetibile per trasformare l’approccio operativo delle società del Financial Services. A nostro avviso, la mancanza di comprensione della tecnologia blockchain e del suo potenziale rivoluzionario rappresenta un rischio significativo per i modelli di business esistenti; le aziende che non dedicano tempo a capirne l'impatto, sottovalutano le opportunità e le minacce che possono derivarne.”

Sfide per le società FinTech e gli operatori consolidati

Secondo il sondaggio PwC la forma più diffusa di collaborazione con le FinTech è quella di una joint partnership (32%): le società di servizi finanziari non sono pronte a scommettere né a investire completamente nella tecnologia FinTech. Alla domanda su quali siano le sfide cui ci si trova di fronte nel trattare con le società FinTech, il 53% delle aziende consolidate cita la sicurezza IT, l'incertezza delle regolamentazioni (49%) e le differenze nei modelli operativi (40%). Viceversa, nel caso delle società FinTech, le prime tre sfide nel relazionarsi con le aziende di servizi finanziari tradizionali si manifestano nelle differenze di gestione e cultura (54%), nei processi operativi (47%) e nell'incertezza normativa (43%).

Fabiano Quadrelli, Partner di PwC, commenta: “La tecnologia FinTech sta cambiando il comparto del Financial Services dall'esterno. PwC stima che, nell'arco dei prossimi 3-5 anni, gli investimenti cumulativi globali nel settore FinTech potrebbero superare di gran lunga i 150 miliardi di dollari; gli istituti finanziari e le società tecnologiche si daranno battaglia per giocarsi le proprie carte. Le linee di demarcazione tra finanza tradizionale, aziende tecnologiche e società di telecomunicazioni assumono contorni sempre più sfocati e, al contempo, emergono molte soluzioni innovative senza che vi sia una modalità chiara e immediata per navigare nel mondo FinTech" e conclude: “La tecnologia FinTech sta spostando il paradigma dei tradizionali ruoli intermediari, rendendoli obsoleti. Se è vero che le organizzazioni del Financial Services hanno agito da intermediari nel settore erogando un servizio di valore inestimabile ai clienti, le loro funzioni vengono ora usurpate da nuovi modelli di business improntati sulla tecnologia.

Per una copia della relazione e per visualizzare i risultati complete, visitare il sito www.pwc.com/fintechreport

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