Anche il venture capital investe col crowdfunding

Private Capital Today
In collaborazione con:

PWC

Il crowdfunding è una forma di finanziamento generalmente utilizzato dalle startup per raccogliere capitali dalla “folla”, privati che decidono di sostenere un progetto versando un contributo monetario all’azienda. Da qualche tempo, però, questo modello di investimento è stato invaso dai fondi di venture capital e di corporate venture capital, i quali ad oggi coprono circa il 14% dei capitali raccolti dalle startup attraverso queste piattaforme. Secondo Crowdcube, la più grande piattaforma per volumi di investimento, il numero di deal effettuati dai soggetti istituzionali è quadruplicato rispetto a due anni fa. Questo trend, secondo alcuni, segue quello del peer-to-peer landing, un’altra formula di finanziamento che versa capitali alle imprese sotto forma di debito, ed è favorito dal contesto di digitalizzazione verso il quale ci stiamo muovendo. L’equity crowdfunding, insieme al P2P, è stato oggetto della revisione di mercato condotta dalla Fca ed è stato ritenuto una forma di investimento rischiosa, in quanto le imprese tendono a fornire un’immagine ingannevole e non realistica dell’investimento.

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