Da detenuti a imprenditori: ecco la startup americana che offre una seconda chance

Private Capital Today
In collaborazione con:

PWC

Defy Ventures è una società americana che, attraverso il progetto “Startup 101”, si occupa del recupero di detenuti, in carcere per reati non gravi, avviandoli a carriere imprenditoriali nel mondo delle tecnologie digitali. L’idea nasce dal fatto che i capi delle gang e gli spacciatori, secondo la fondatrice Catherine Hoke, sono imprenditori nati e che quindi possono essere riabilitati in maniera efficace dopo aver scontato la propria condanna. La startup non profit offre un programma di 20 ore di formazione professionale ogni settimana, che inizia quando ancora i detenuti si trovano nei penitenziari, attraverso corsi online e testimonianze tenute da manager-volontari della Silicon Valley di aziende come Google e SAP. A oggi gli esiti di questo progetto sono positivi, in quanto il tasso di recidiva, ossia il ritorno in carcere dopo un anno che in America è elevatissimo, è stato ridotto del 3% e 350 ex detenuti in libertà vigilata hanno già trovato lavoro. Come Cross Marte, ex spacciatore, che in carcere ha perso 35 chili e oggi possiede una palestra a Manhattan pubblicizzata come un centro fitness “prison style”.

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