L’artifcial inteligence a supporto della biomedica

Private Capital Today
In collaborazione con:

PWC

Solo nel terzo semestre di quest’anno è stato raccolto quasi un miliardo di euro, ma gli investimenti previsti potrebbero ammontare entro la chiusura d’esercizio a 4 miliardi. In pratica, le 140 startup che utilizzano algoritmi di intelligenza artificiale nei loro prodotti sono nel mirino dei fondi. Non emerge un settore in particolare, dal momento che l’applicazione dell’Ia (artificial intelligence) è molteplice, dai software che riscrivono la Divina Commedi agli “antibufala” per Facebook . Degne di nota, tuttavia, in Italia sono le neo imprese dell’e-health, premiate di recente nel Premio Marzotto e nel Premio Nazionale dell’Innovazione. La loro mission è facilitare agli scienziati la consultazione degli studi, velocizzare la scoperta di nuovi farmaci e diagnosticare disturbi analizzando direttamente risonanze magnetiche. Non potranno mai sostituire l’intelligenza umana dei medici, ma costituiranno efficaci strumenti al servizio dei pazienti.

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