La Fda americana dà il suo ok a Perfect Day
Semaforo verde per l’ingrediente chiave: la β-lattoglobulina
Dalla carne ai gamberetti, gli investitori continuano a scommettere sulle proteine animali coltivate in laboratorio. Shiok Meats è una startup di Singapore fondata da due imprenditrici, Sandhya Sriram e Ka Yi Ling, che utilizza l'acquacoltura cellulare per fare crescere crostacei in laboratorio. L'azienda, il cui nome significa "delizioso" nell'inglese malay parlato nella penisola, è stata fondata nell'agosto del 2018 e ha iniziato le sue attività grazie a un primo investimento di 10mila dollari da parte di un business angel con cui le due cofondatrici hanno affittato un laboratorio di ricerca. Nei mesi scorsi Shiok Meats ha chiuso un seed-round da 4,6 milioni di dollari partecipato dal ceo di Monde Nissan Henry Soesanto, Tyson, Y Combinator, AiiM Partners e Idea Ventures, un nuovo fondo di rischio dedicato proprio alle alternative alla carne. Dopo poche settimane dalla chiusura del round inoltre l'azienda ha fatto assaggiare il suo prodotto durante il convegno "Disruption in Food and Sustainability". Shiok Meats è la prima azienda asiatica di proteine animali coltivate in laboratorio e sta utilizzando i suoi nuovi finanziamenti per la ricerca e sviluppo e per far crescere il suo team di bioingegneri. Entro due o tre anni, la società intende lanciare sul mercato un nuovo prodotto. Le proteine ittiche di Shiok Meats sono create partendo dall'estrazione di cellule staminali dai muscoli e dal grasso di un animale. Queste vengono poi inserite in quelli che sono noti come terreni di coltura e nutrite con sostanze come proteine, grassi e zuccheri. L'approvvigionamento in natura di prodotti ittici sta diminuendo a causa della pesca eccessiva. Si stima che, a questi ritmi, nel 2050 ci sarà più plastica che pesci nei nostri oceani.