Demattè Prize

“Claudio Demattè ha sempre tenuto la testa alta, il cervello al riparo e i piedi per terra. Saggezza montanara e scienza raffinata. E il cuore attento a non perdere di vista l’uomo nello studio, a volte necessariamente freddo e schematico, dei modelli d’impresa e di gestione” (Ferruccio de Bortoli “Il mestiere di dirigere”, Etas 2004).

Claudio Demattè nasce a Trento nel 1942 ed è stato per molti anni professore ordinario di Economia Aziendale presso l’Università Bocconi di Milano nonché membro di numerosi consigli di amministrazione. Nel 1971 fonda la scuola di direzione e ne è direttore dal 1973 al 1990 e poi presidente dal 1996 al 2002; fonda, inoltre, la rivista Economia & Management (Etas). Nel 1993 diventa presidente Rai e nel 1998 è nominato presidente delle Ferrovie dello Stato. Divenuto presidente AIFI nel 2003, scompare prematuramente il 19 marzo 2004.

AIFI e EY, con la collaborazione de il Mondo, Il Sole 24 Ore, SDA Bocconi e Borsa Italiana istituirono nel 2004 il Premio Demattè Private Equity of the Year®. Tra i valori trainanti del premio c’è il riconoscimento dell’operazione quale motore di sviluppo in grado di creare valore aggiunto e di stimolare la crescita economica apportando benefici alla comunità. L’obiettivo principale del premio è di valorizzare le operazioni realizzate in Italia che, sulla base di criteri quantitativi e qualitativi, a seguito del disinvestimento, dimostrano di aver incrementato la crescita e la competitività delle imprese.

I premi vengono assegnati nelle diverse categorie: early stage, expansion, buy out, e, dal 2012, turnaround.

2016 - EDIZIONE 13
2015 - EDIZIONE 12
2014 - EDIZIONE 11
2013 - EDIZIONE 10
2012 - EDIZIONE 9
2011 - EDIZIONE 8
2010 - EDIZIONE 7
2009 - EDIZIONE 6
2008 - EDIZIONE 5
2007 - EDIZIONE 4
2006 - EDIZIONE 3
2005 - EDIZIONE 2
2004 - EDIZIONE 1