I fondi salgono al 33% di Manutencoop

Private Capital Today
In collaborazione con:

PWC

Come riporta l’agenzia Reuters, a cominciare dall'inizio del prossimo anno, gli azionisti di Manutencoop Facility Management potranno avviare le iniziative finalizzate all'exit, attraverso la vendita o la quotazione. È quanto si legge in un comunicato sui nuovi patti tra soci del gruppo. In seguito ai nuovi accordi, i soci di minoranza (Private Equity Partners, 21 Investimenti, MPVenture, Sviluppo Imprese Centro Italia, NEIP II, IDeA Capital Funds, Cooperare Spa, Unipol Banca e Mediobanca) avranno il 33% circa del capitale, salendo rispetto al 21% precedente, mentre il restante 67% farà capo a Manutencoop Società Cooperativa. I nuovi patti, inoltre, prevedono la proroga dei termini di pagamento previsti dalla vendor note, sinora previsto all'1 luglio scorso, alla prima tra la data di uscita dei soci di minoranza e il 30 giugno 2019. Svolta anche nella governance, con la nomina di nuovi presidente e consigliere delegato, nonché rinnovo del consiglio di sorveglianza, che resta composto da nove membri, e del consiglio di gestione, che scende a undici da tredici membri.

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