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Richard Ginori ancora in bilico

Private Capital Today
In collaborazione con:

PWC

Per Richard Ginori torna che l’incubo del default: la società (controllata dal gruppo Kering), come scrive oggi Rosario Dimito su Il Messaggero, ha ricevuto il rifiuto di doBank, l’istituto attivo nella gestione dei crediti deteriorati e controllato da Fortress, che ha respinto l'offerta vincolante di acquisto dello stabilimento in liquidazione di Sesto Fiorentino. Il motivo di tale diniego deriva da una perizia che valorizza lo stabilimento a più di cinque milioni e quindi si vuole che l'acquirente modifichi al rialzo il prezzo. Richard Ginori torna quindi in tensione dopo il fallimento del 2013 e il ritorno in bonis con il gruppo Kering. Il gruppo, in una nota ha dichiarato: “Tale offerta era stata formulata da Richard Ginori sulla base dell'ipotesi di accordo raggiunto a fine maggio nell'ambito del tavolo di trattativa organizzato dal Mise con i delegati del Comune di Sesto Fiorentino, della Regione Toscana, della società Richard Ginori, delle banche creditrici e i liquidatori. Richard Ginori esprime il proprio sconcerto per questa incomprensibile decisione di doBank che mette seriamente a rischio la prosecuzione dell'attività aziendale”. doBank non ha chiuso però definitivamente le trattative e sembra sia disponibile a un accordo per salvare dipendenti e marchio storico.

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