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PWC

Startup alla conquista dello spazio

Private Capital Today
In collaborazione con:

PWC

Negli ultimi anni la corsa allo spazio ha visto aumentare sensibilmente il contributo dei grandi gruppi privati. Google, Microsoft, Facebook e molti altri hanno, infatti, dato vita a programmi ambiziosi. In questo settore, tuttavia, fanno la loro comparsa anche le startup, come Planet Labs, che ha già messo in orbita 71 satelliti e raccolto 206 milioni di dollari di finanziamento. Questo rinnovato e positivo attivismo, tuttavia, sembra limitato agli Stati Uniti. In Europa, e nello specifico, in Italia, mancano investimenti privati nel settore e latitano venture capitalist pronti ad iniettare benzina nelle idee nostrane di conquista dello spazio. Eppure la competenze e le capacità ci sono, come dimostrano diverse realtà sparse sul territorio nazionale come la Sitael di Modugno, specializzata in micro-piattaforme satellitari, o Tele Rilevamento Europa, azienda milanese che misura i movimenti del suolo tramite radar satellitari. Il problema è che delle aziende italiane specializzate in ambito spaziale, solamente la Selex è completamente italiana (proprietà Finmeccanica). Le altre, Thales Alenia, Telespazio e Avio hanno proprietà miste. Quest’ultima, in particolare, fa capo per l’85% al fondo di private equity britannico Cinven. Il fatto che l proprietà italiana sia così frammentata non permette al nostro Paese di imporre una politica industriale con il rischio di disperdere competenze e investimenti futuri.

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