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PwC: Anno straordinario per l'M&A nel settore energetico

Private Capital Today
In collaborazione con:

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Secondo l'ultimo report di PwC “Power and Renewables Deals”, il 2015 è stato un anno straordinario per le operazioni di M&A nel settore dell'energia e delle fonti rinnovabili. Sulla scia dei forti risultati del 2014, l'attività mondiale è quasi duplicata, toccando il record assoluto di 55,3 miliardi di dollari (28,3 miliardi nel 2014). Malgrado i venti contrari dell'economia mondiale, secondo PwC questo slancio delle operazioni nel settore energetico e delle rinnovabili proseguirà a un ritmo sostenuto anche nel 2016. Norbert Schwieters, global power and utilities leader di PwC, ha affermato: “I picchi da record nell'area Asia-Pacifico e la consolidata attività nel segmento delle energie rinnovabili in tutti gli altri territori, dall'Europa all'America Centrale e Meridionale, confermano chiaramente la trasformazione globale e tecnologica che il settore sta registrando. Stiamo assistendo a un forte flusso di operazioni nell’industria energetica e delle rinnovabili in paesi come l'India, mentre le società cinesi continuano a muoversi all’estero e un buon pacchetto di asset degli operatori delle reti sta per sbarcare sul tavolo delle trattative. Se non altro, l'allargarsi delle incertezze economiche andrà a potenziare l'attrattività di questi asset."

Il valore delle operazioni nel segmento delle fonti rinnovabili nel 2015 rispetto al 2014 è quasi raddoppiato in Europa e più che raddoppiato nell’area Asia-Pacifico. E’ aumentato tra un quarto e un terzo in Nord America e, considerando insieme America Centrale e Meridionale, è quasi triplicato.Mentre il numero di operazioni nel segmento delle rinnovabili non è cresciuto significativamente rispetto agli anni precedenti, la dimensione delle stesse è fortemente aumentata: la quota complessiva di questo segmento rispetto al mercato complessivo energetico è passata dal 12% del 2014 al 28% del 2015. In generale, nel settore energetico e delle rinnovabili la performance della regione Asia- Pacifico è rimasta forte, con un valore totale cresciuto da 41,9 miliardi di dollari a 66,6 miliardi, superiore al record precedente del 2007.

Il 2015 ha visto l'Italia guidare le transazioni europee sulle rinnovabili, con focus in particolare sulla generazione solare. Tra le maggiori operazioni in questo settore vale la pena citare l’acquisizione da parte di F2i delle attività fotovoltaiche dal colosso tedesco E.On (7 impianti fotovoltaici per complessivi 50 megawatt) a cui è seguita la joint venture, sempre nel fotovoltaico, tra F2i ed Enel Green Power (la joint venture nascerà con un portafoglio di 210 MW di capacità operativa e ha dichiarato come obiettivo quello di diventare leader del mercato italiano nel settore fotovoltaico); l’annunciata integrazione di Enel Green Power in ENEL, per un valore pari a 3,5 miliardi di dollari. Secondo il report, tra i vari fattori che potrebbero contribuire a generare un flusso sostenuto di operazioni nell’industria energetica e delle rinnovabili nel corso del 2016, troviamo: le ristrutturazioni di alcuni Gruppi rilevanti; le positive previsioni di vendita in Europa; il consolidamento delle società mid-cap negli USA; la spinta continua delle operazioni nelle rinnovabili; e l’interesse di ritorni economici stabili da asset regolamentati per i potenziali acquirenti. Questo slancio positivo, tuttavia, non si limiterà ai mercati in crescita, ma sarà evidente anche in quelli più maturi. Giovanni Poggio, partner e leader di PwC power and utilities, ha spiegato che: “Nel 2016 prevediamo un anno eccezionale per le operazioni di M&A nel settore energetico e delle rinnovabili in Europa. Diverse operazioni di grande entità sono già in negoziazione, con buone prospettive che ne seguano altre.”

In Europa National Grid, sta attualmente vagliando la possibilità di disinvestire la quota di maggioranza nella propria società di distribuzione di gas in GB; o la cessione prevista da OMV per la propria quota di minoranza (49%) in Gas Connect Austria (GCA); o ancora il piano di cessione dell'operatore della rete del gas tedesca Thyssengas da parte di Macquarie; e la società belga Eandis che sta vendendo la partecipazione minoritaria nelle sue reti. In Germania, inoltre, per il 2016 si prevede la ristrutturazione di RWE, utility dell'energia, mentre in Francia EDF sta valutando un ingente programma di disinvestimento; il tutto mentre proseguono le trattative sul futuro di Areva. In senso più ampio, il report evidenzia una serie di altri fattori che alimentano l'attività delle trattative nel settore energetico e delle rinnovabili per l'anno appena iniziato. Conclude Giovanni Poggio: “Nell’anno in corso assisteremo ad alleanze strategiche tra imprese del settore e partner esterni, compresi i fondi sovrani e le aziende di altri settori. Queste alleanze stanno diventando una via importante per la crescita internazionale e l'innovazione tecnologica. Inoltre i progressi nella tecnologia e nello stoccaggio dell’energia danno vita a operazioni di dimensioni più piccole e a partnership non riconducibili a M&A, nel tentativo delle aziende di far fronte alla trasformazione energetica”.

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