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Osservatorio VeM® - IBAN: presentata la quarta edizione del rapporto

Private Capital Today
In collaborazione con:

PWC

L’osservatorio VeM® - IBAN è giunto alla quarta edizione; con i dati 2015 la survey conferma il cambiamento nel rapporto tra investitori istituzionali e informali, già notato nell’anno precedente, e mostra un miglioramento dell’ecosistema dell’early stage italiano di questi ultimi anni. Venture capitalist e business angel lavorano di più e meglio insieme, fattore che si sperava si verificasse ma che nel 2012 sembrava molto lontano dall’avverarsi. Questa più intensa cooperazione tra i due mondi, è riuscita a dare un maggior impulso all’intero mercato dell’early stage domestico. Venendo ai numeri, Nel corso del 2015, sono state monitorate 117 target investite, il 26% in meno rispetto alle 159 target partecipate nel 2014. Il segmento delle operazioni condotte esclusivamente dal venture capitale registra 34 società partecipate (in crescita rispetto ai 27 deal del 2014); quello relativo alle operazioni in sindacato tra venture capitalist e business angel conta 19 aziende (erano 22 nell’anno precedente) mentre quello riconducibile a operazioni realizzate da business angel registra 64 società partecipate (in diminuzione rispetto alle 110 dell’anno precedente). Sul fronte del numero totale di investimenti sono 477 i deal realizzati, di cui 52 sono riconducibili ai fondi di venture capital, 51 ai fondi stessi in collaborazione con i business angels, mentre la quota residua ai business angels. L’ammontare degli investimenti complessivi nel mercato dell’early stage si attesta a circa 101 milioni di euro, escludendo follow on ed attività svolta da operatori squisitamente pubblici. Il dato risulta in significativo aumento rispetto al 2014 (+14%), nonostante la contrazione del numero di target investite. Nel dettaglio, circa 56 milioni di euro sono riconducibili a investitori istituzionali, 24,5 ad investitori istituzionali in collaborazione con business angels, mentre i business angels operanti senza la cooperazione con i fondi hanno attratto investimenti per circa 21 milioni di euro. L’incremento rispetto allo scorso anno è essenzialmente riconducibile all’attività svolta dai venture capitalist (anche grazie ad alcune operazioni di dimensioni rilevanti), mentre si è assistito ad una riduzione dell’attività di investimento dei business angel. Per poter leggere e scaricare l’osservatorio: https://dato-images.imgix.net/45/1478270365-VeM_Iban2015.pdf?ixlib=rb-1.1.0

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