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Servono nuovi investimenti per Go-Jek

Private Capital Today
In collaborazione con:

PWC

I fondi di private equity americani KKR e Warburg Pincus sono in trattativa per partecipare a un round di raccolta fondi per la app indonesiana di biciclette Go-Jek che, secondo il Wall Street Journal, potrebbe raccogliere 400 milioni di dollari. Se così fosse, sempre secondo il WSJ, la startup potrebbe essere valutata 1,2 miliardi. Go-Jek nasce nel 2010 andando online con la sua app nel 2015; i primi tempi la startup ha speso circa 73 milioni di dollari in promozioni per attirare gli utenti, lasciando con poco più di 100 milioni dicassa, motivo per cui ora l’ingresso di nuova liquidità potrebbe essere fondamentale per la sopravvivenza della società. Fonti del giornale dicono che il fondatore di Go-Jek ha dovuto lanciare in contemporanea anche Go-Car, il servizio di auto taxi privato per competere con i due principali rivali nel settore trasporti che sono la startup di Singapore, Grab e l’americana Uber e senza Go-Car, altrimenti i potenziali investitori non investirebbero nella app per le biciclette. Go-Jek opera ora in dieci città in Indonesia ed è sostenuta da investitori come DST Global, controllata dal miliardario russo Yuri Milner, e dai venture capitalist quali Sequoia Capital e NSI Venture. Go-Jek, Grab e Uber sono in una gara per ottenere il dominio nel mondo delle Bike app e dei servizi auto online dell’Indonesia. La carenza di infrastrutture e i trasporti pubblici inadeguati hanno incoraggiato le startup tecnologiche a sviluppare loro piattaforme per accaparrarsi una grande fetta del mercato dei trasporti del Paese.

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