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UCITS V: pubblicate da Banca d’Italia le modifiche al regolamento sulla gestione collettiva del risparmio

Private Capital Today
In collaborazione con:

PWC

Banca d’Italia ha pubblicato un documento in consultazione, con scadenza il 12 settembre 2016, che recepisce la Direttiva UCITS V e attua l’art. 46-ter del TUF (introdotto con l’art. 17 del D.L. n.18/2016) in materia di fondi di credito UE. L’autorità coglie l’occasione per semplificare la disciplina prudenziale delle Sgr sotto soglia specializzate in private equity e venture capital, nell’ottica di favorire lo sviluppo del settore. In linea con il principio di proporzionalità, è stato, infatti, previsto che i gestori sotto soglia investano in attività liquide solo una quota (pari al 20%), e non la totalità dell’ammontare del patrimonio di vigilanza corrispondente ai requisiti patrimoniali minimi. Ciò risponde ad una delle richieste portate avanti da AIFI in ambito di correttivo al recepimento della direttiva AIFM ed è stato oggetto di intenso confronto con Banca d’Italia nell’ultimo anno. Il documento, inoltre, estende alcune norme della disciplina del depositario di OICVM ai depositari di FIA, chiarisce le condizioni in base alle quali i FIA UE possono concedere finanziamenti in Italia e fornisce indicazioni sul limite alla concentrazione dei rischi previsto per i FIA di credito riservati. Anche su questi aspetti AIFI aveva richiesto delucidazioni.

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