Menu

Dati 2015 private equity e venture capital: raddoppia la raccolta e crescono gli investimenti; l’Italia torna a essere un mercato attrattivo

2016-03-16

  • Raddoppiano i capitali raccolti arrivando a 2.487 milioni di euro; erano 1.348 milioni di euro nel 2014; il 48,1% proviene dal mercato internazionale;
  • Cresce l’ammontare investito del 31% grazie anche al contributo dei fondi internazionali;
  • In aumento anche il numero di operazioni pari a 342 (+10%)
  • Il buyout è primo per ammontare, il 70,4% delle risorse è stato investito in questa tipologia di operazione; L’early stage è invece in testa per il numero di deal realizzati: 122 che rappresentano il 35,7% del mercato;
  • Expansion in difficoltà: diminuisce sia nell’ammontare (-71,8%), sia nel numero di operazioni (-19,8%);
  • Il nord resta in testa sia nel numero di investimenti, 73,6% del totale, sia nell’ammontare, 93,8% del totale investito in Italia.
  • Il settore manifatturiero al primo posto per numero di investimenti

Milano, 16 marzo 2016 – Sono stati presentati oggi, in occasione del convegno annuale AIFI (Associazione Italiana del Private Equity, Venture Capital e Private Debt) i risultati dell’analisi condotta da AIFI, in collaborazione con PwC - Transaction Services, sul mercato italiano del capitale di rischio.

Raccolta

Nel 2015 la raccolta sul mercato è stata pari a 2.487 milioni di euro, +84,5% rispetto ai 1.348 milioni del 2014. Il risultato è dovuto soprattutto al closing di alcuni grandi fondi. Per l’anno in esame la distribuzione della provenienza della raccolta si suddivide quasi equanimemente tra Italia, con il 51,9%, ed estero, con il 48,1%. Gli operatori che nel 2015 hanno svolto attività di fundraising sul mercato, sono stati 16, erano 15 nell’anno precedente. “L’incremento della raccolta è sicuramente un dato positivo però restano ancora troppo bassi i numeri in termini assoluti” afferma Innocenzo Cipolletta, presidente AIFI, “Rispetto agli altri Paesi europei siamo ancora indietro e molto lavoro è da fare per coinvolgere fondi pensione, casse di previdenza e assicurazioni. L’associazione, in questo senso, ha avviato diverse iniziative, quali il club degli investitori che auspico possa dare un notevole contributo al tema”.

Investimenti

Il mercato nel 2015 si caratterizza sia per una crescita nel numero degli investimenti che si attestano a 342 (+10%) sia per una crescita dell’ammontare pari a 4.620 milioni di euro (+31%). Cresce il buyout sia nell’ammontare degli investimenti (+49,2%) che rappresenta il 42% del totale di mercato, sia nel numero: 101 (+11%). In aumento anche il numero delle operazioni di seed/startup che raggiungono quota 122 rispetto ai 106 deal del 2014 (+15,1%), incremento dell’ammontare degli investimenti che passano da 43 milioni di euro del 2014 a 74 milioni del 2015 (+74,3). Expansion in difficoltà che scende sia nell’ammontare sia nel numero di operazioni. Nel dettaglio, abbiamo un -71,8% nell’ammontare investito poiché si è passati da 1.179 milioni di euro a 333 milioni del 2015; nel numero dei deal ci si attesta a -19,8% scendendo dalle 101 operazioni del 2014 alle 81 del 2015. “Quest’anno il dato importante sugli investimenti riguarda l’ammontare che ha raggiunto il secondo valore più alto di sempre” – afferma Anna Gervasoni, direttore generale AIFI – “Questo ottimo risultato è dovuto anche al ritorno di attrattività del nostro Paese tanto che gli operatori internazionali hanno apportato ben il 66% dell’ammontare totale investito”.

“Benché influenzati da una transazione molto rilevante, i dati 2015 sono molto significativi“ ha commentato Francesco Giordano, Partner di PwC Transaction Services, “Specialmente se confrontati con quelli di altri paesi Europei quali Germania e Spagna che invece mostrano una contrazione rispetto all’anno precedente”.

Disinvestimenti

Nel 2015, l’ammontare disinvestito al costo di acquisto delle partecipazioni, è stato pari a 2.903 milioni di euro in crescita del 10,3% rispetto ai 2.632 dell’anno precedente. 178 è il numero delle dismissioni (+2,3%) sostanzialmente invariato rispetto alle 174 del 2014. Lo strumento maggiormente utilizzato per i disinvestimenti risulta essere la vendita ad altri investitori finanziari, grazie alla strategia di spin off di un primario operatore bancario (58 exit) seguito dal trade sale (vendita a un operatore industriale) con 56 disinvestimenti. I disinvestimenti con vendita ad altri investitori è al primo posto anche per ammontare che si attesta a 1.397 milioni di euro (+109,6%) rispetto ai 667 milioni di euro del 2014.

Riassunto dei principali indicatori

Ammontare

2015 (in milioni di euro)

2014 (in milioni di euro)

Variazione %

Risorse raccolte sul mercato

2.487

1.348

+84,5%

Risorse investite

4.620

3.528

+31,0%

Risorse disinvestite

2.903

2.632

+10,3%

Fonte: AIFI – PwC

Numero

2015

2014

Variazione %

N. operatori che hanno raccolto

16

15

+6,7%

N. investimenti

342

311

+10,0%

N. disinvestimenti

178

174

+2,3%

Fonte: AIFI – PwC

La distribuzione degli investimenti per tipologia


2015 ammontare (milioni di euro)

2014 ammontare (milioni di euro)

Variazione %

Early stage (seed e startup)

74

43

74,3%

Expansion

333

1.179

-71,8%

Turnaround

64

97

-33,9%

Replacement

894

28

+3.094%

Buyout

3.255

2.181

+49,2%

Totale

4.620

3.528

+31,0%

Fonte: AIFI – PwC


Numero 2015

Numero 2014

Variazione %

Early stage (seed e startup)

122

106

+15,1%

Expansion

81

101

-19,8%

Turnaround

4

8

-50,0%

Replacement

34

5

+580,0%

Buy out

101

91

+11,0%

Totale

342

311

+10,0%

Fonte: AIFI – PwC

Suddivisione dei primi settori

Settore

Ammontare (milioni di euro)

Servizi finanziari

1.519

Lusso

461

Trasporto e logistica

404

Medicale

288

Alimentare

276

Settore

Numero

Manifatturiero

39

Servizi non finanziari

35

Beni e servizi industriali

34

Computer

29

Medicale

28

Distribuzione geografica degli investimenti


Numero 2014

Numero 2015

Variazione %

Nord

213

242

13,6%

Centro

54

56

3,7%

Sud e Isole

30

31

3,3%

Disinvestimenti


2015 Ammontare (milioni di euro)

2014 Ammontare (milioni di euro)

Variazione%

Trade sale

676

1.159

-41,7%

Vendita ad altri investitori finanziari

1.397

667

+109,6%

IPO/post IPO/cessione in Borsa

646

396

+63,2%

Write off

48

221

-78,4%

Altro

136

190

-28,6%

Disinvestimenti


2015 Numero

2014 Numero

Variazione%

Trade sale

56

66

-15,2%

Vendita ad altri investitori finanziari

58

31

+87,1%

IPO/post IPO/cessione in Borsa

17

16

+6,3%

Write off

20

26

-23,1%

Altro

27

35

-22,9%

Documents
Dati 2015 private equity e venture capital: raddoppia la raccolta e crescono gli investimenti; l’Italia torna a essere un mercato attrattivo
Dati 2015 private equity e venture capital: raddoppia la raccolta e crescono gli investimenti; l’Italia torna a essere un mercato attrattivo
Download
Condividi su: